Dizione e uso della voce
200,00 €
Questo è un corso dedicato a tuttə coloro che usano la voce per lavoro, per arte o per piacere.
Per esempio: pèsca o pésca? C’è differenza, lo sapevi?
Un accento cambia il significato di una parola (pèsca è il frutto, pésca lo sport). Sembra una piccola cosa, certo, ma ci introduce nel mondo della dizione e nell’uso della voce, importanti soprattutto se si deve parlare in pubblico.
Anche una pausa (che nello scritto è una virgola o un punto) può significare cose diverse. Ti ricordi la Sibilla Cumana? La sua frase “ibis, redibis, non morieris in bello”: basta spostare la virgola dopo il non (e quindi spostare la pausa) e la frase cambia completamente senso.
Con questo corso riprenderai possesso degli strumenti base della comunicazione, come toni, volumi e ritmi. Imparerai come ammorbidire una cadenza dialettale, capendo quando è corretto usarla e quando invece è meglio toglierla (e come si fa). Insomma, ti trasmetteremo tutto il
bagaglio che serve a chi deve parlare in pubblico.
Per esempio: pèsca o pésca? C’è differenza, lo sapevi?
Un accento cambia il significato di una parola (pèsca è il frutto, pésca lo sport). Sembra una piccola cosa, certo, ma ci introduce nel mondo della dizione e nell’uso della voce, importanti soprattutto se si deve parlare in pubblico.
Anche una pausa (che nello scritto è una virgola o un punto) può significare cose diverse. Ti ricordi la Sibilla Cumana? La sua frase “ibis, redibis, non morieris in bello”: basta spostare la virgola dopo il non (e quindi spostare la pausa) e la frase cambia completamente senso.
Con questo corso riprenderai possesso degli strumenti base della comunicazione, come toni, volumi e ritmi. Imparerai come ammorbidire una cadenza dialettale, capendo quando è corretto usarla e quando invece è meglio toglierla (e come si fa). Insomma, ti trasmetteremo tutto il
bagaglio che serve a chi deve parlare in pubblico.

Condividi